
La suddivisione dei criteri di valutazione dell'offerta in sottocriteri e in sottopunteggi, non spetta alla commissione tecnica, come ammesso nella disciplina ante codice: gli atti di gara devono infatti già prevederli, eliminando ogni margine di discrezionalità della commissione tecnica.
Si veda a tal proposito la sentenza del Tar dell'Emilia Romagna - Sezione di Parma n. 315 del 28 maggio 2007 e la sentenza del Tar della Campania -Sezione di Napoli n. 6399 del 6 giugno 2007.
Il Tar della Lombardia ha chiarito che il possesso della certificazione di qualità, sia al fine della partecipazione alle procedure di gara che della riduzione della cauzione provvisoria deve risultare dall’attestazione SOA
Il Tar della Lombardia precisa le differenze tra appalti a corpo e a misura